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Didattica e discipline

La didattica dell’Arte e le nuove tecnologie

di Stefania Aldeni*

 

Il progetto “E DRAW”, elaborato nell’ambito del programma Socrates-Azione Minerva con il patrocinio dell’Unione Europea, prevede la costruzione di una didattica innovativa dell’arte, supportata dalle nuove tecnologie e dedicata alle scuole,  all’università e ai centri di formazione. Nasce con la collaborazione di otto paesi europei - Francia, Belgio, Romania, Spagna, Lussemburgo, Gran Bretagna, Lituania, Italia (rappresentata dall’ITC “Enrico Tosi” di Busto Arsizio) - attraverso istituzioni operanti in campi diversi: scuola, università, centri che offrono servizi culturali e di formazione, società di informatica.

La dimensione “ multiattori” del partenariato, formato su diverse esperienze e con peculiari specificità, rappresenta un valore aggiunto per la realizzazione degli obbiettivi previsti. Il progetto è mirato alla creazione di percorsi didattici  in modalità E -learning che si basano sull’utilizzo di software 3D (ambiente virtuale cooperativo) e CMS (Moodle). Nel corso del progetto i partner saranno impegnati nella creazione di materiali/percorsi di carattere artistico, con l’utilizzo di software didattici, che verranno poi sperimentati in alcune scuole e università pilota.

Le straordinarie possibilità offerte dalle nuove tecnologie si vanno infatti imponendo sempre più in tutti gli ambiti formativi come strumento didattico innovativo motivante e coinvolgente, che può gettare un ponte virtuale tra eventi storici e prodotti artistici di diverse aree geografiche e cronologiche e, attraverso la modalità del mondo cooperativo (3D), che favorisce con il confronto diretto e un continuo, renderne attuali i messaggi e i contenuti, offrendo anche la possibilità eventuale  di autoformazione e autovalutazione.

Nella prima fase di lavoro è stata realizzata un’analisi dello stato della didattica dell’arte,  delle modalità di apprendimento, dei bisogni e delle aspettative, nelle scuole superiori e nelle università, attraverso un questionario somministrato a un’utenza campione dei diversi paesi partecipanti all’esperienza. I risultati elaborati, pur nella diversità dell’approccio artistico per taluni centrato sul “fare” e sulla produzione, per altri paesi sulla metodologia storica di lettura delle opere e della loro contestualizzazione, hanno evidenziato, con chiarezza e con uniformità, che sia sul piano dei docenti sia su quello degli studenti  si auspica un maggior utilizzo di internet e di percorsi  multimediali nell’insegnamento della storia dell’arte e delle discipline artistiche. Nella seconda fase di lavoro, attualmente in corso, i partecipanti sono invitati a familiarizzare con il sistema CMS- Moodle in vista di una specifica individuazione dei contenuti tematici da affrontare e della rispettiva definizione dei compiti che emergeranno dal confronto fra le realtà locali.

Si sottolinea l’importanza del progetto che richiama la centralità del ruolo della formazione artistica nei curricoli scolastici, e vuole essere un’occasione formativa straordinaria per l’apprendimento dell’arte, la conoscenza delle tecniche, dei materiali e per l’ausilio di discipline correlate (dalla storia, alla filosofia, alla sociologia, musica, teatro ecc.) trasmettendo agli studenti una visione “interattiva” dell’arte e contribuendo a stimolarne lo spirito critico.

 

* docente all’istituto tecnico “E. Tosi” di Busto Arsizio (VA)