HOME.GIF (399 byte)
 

A proposito dell'Informatica a scuola

E-learning e successo formativo

di Rita Manzoni* e Mauro Riboni

Il progetto

Il progetto "E-learning e successo formativo" nato dalla collaborazione tra la Direzione Scolastica Regionale della Lombardia e la RCS - Garamond e gestito nella fase organizzativa dal Dirigente dell'I.S. "Dell'Acqua" di Legnano, professor Forte, ha coinvolto nell'a.s. 2003/2004 ventiquattro docenti delle scuole medie superiori della regione.

Divisa in due fasi, una di addestramento all'uso della piattaforma Kairos e di formazione sulle problematiche dell'apprendimento in rete, tenuta dagli esperti di Garamond, l'altra di realizzazione di materiali didattici per il biennio superiore, l'iniziativa si è conclusa con un Convegno tenutosi a Milano il 7 ottobre scorso, che ha portato alla presentazione e diffusione di Unità di Apprendimento prodotte per le discipline interessate alla sperimentazione - italiano, matematica, storia, diritto, economia e scienze della natura - ora disponibili su un CD distribuito a tutti gli istituti superiori della Lombardia (le scuole che fossero interessate a conoscere più direttamente l'esperienza possono mettersi in contatto con l'Istituto "Dell'Acqua" di Legnano (Mi):  http://www.itcgacqua.it/).

Il progetto ha rappresentato un tentativo di dare risposta, attraverso un uso integrato della didattica d'aula e della formazione in rete, ad alcuni dei problemi posti dalla trasformazione del mondo della scuola, anche alla luce della legge 53/2003. In particolare, l'obiettivo di fondo era quello di creare percorsi di apprendimento on-line, fruibili attraverso l'uso di una piattaforma, destinati sia al recupero di competenze per alunni in situazione di insuccesso scolastico, sia alla formazione a distanza per studenti di corsi serali che talora, per oneri lavorativi, si trovano a dover gestire situazioni di ripetute assenze dalle lezioni.

I principi-guida

La definizione di e-learning come "insieme di strumenti e metodologie per l'apprendimento in rete e la condivisione delle conoscenze"1 sintetizza chiaramente i presupposti culturali e i principi guida del progetto, ovvero quelli di una didattica fondata sul cooperative learning e su modelli costruttivisti.

Nell'e-learning, l'insegnante abdica al proprio ruolo di trasmettitore di conoscenze per farsi ideatore e promotore di ambienti di apprendimento caratterizzati non dalla riproduzione ma dalla creazione di conoscenza. Essa appare il frutto di un processo sociale, di una cooperazione sistematica di tutti gli attori, che "possono lavorare aiutandosi reciprocamente, avvalendosi di una varietà di strumenti e risorse informative in attività di apprendimento guidato o problem solving"2.

Pensare un'attività di e-learning non sostitutiva ma integrativa della didattica in presenza presuppone, infatti, la creazione di situazioni in cui gli studenti lavorano insieme nella comunità reale e nella classe virtuale per migliorare reciprocamente il proprio apprendimento. Il successo dei singoli e insieme la qualità del prodotto finale diviene responsabilità comune. L'interdipendenza positiva è garantita dal fatto che i compiti sono impostati in modo tale da renderne impossibile la realizzazione esclusivamente individuale.

Tutti gli strumenti di comunicazione che la piattaforma mette a disposizione degli utenti, in particolare i forum e le chat, contribuiscono a creare o rinsaldare i legami tra i membri delle comunità di pratica. "La rete - come scrive Lucchini - non è solo un medium tra uno scrittore e un lettore, ma anche un locus in cui si creano e si sperimentano nuove forme di comunicazione. Uno spazio virtuale, che però è vissuto fisicamente, perchè‚ la gente si incontra davvero e comunica".3

Un altro elemento che ha caratterizzato il progetto è quello di una strategia di apprendimento centrata sugli studenti. Interattività e coinvolgimento emotivo - con il ricorso alla multimedialità, ad una pluralità di codici espressivi, all'esperienza quotidiana e autonomia di fruizione e autovalutazione - con la realizzazione di mappe di "navigazione", test e attività che favorissero la riflessione metacognitiva - sono stati i presupposti su cui si sono realizzati tutti i materiali delle U.d.A.

Non si deve dimenticare, infatti, che l'apprendimento si gioca su un aspetto di contenuto e uno di relazione e che quest'ultimo risulta essere fortemente motivante o demotivante.

Infine, vale la pena di sottolineare i due principi che nelle intenzioni del gruppo di lavoro dovrebbero presiedere la fruizione dei prodotti: la flessibilità, sia dei tempi di apprendimento che delle parti dei percorsi didattici, e la riproducibilità nelle diverse situazioni scolastiche.

Gli strumenti: caratteristiche della piattaforma e materiali prodotti

Lo strumento messo a disposizione da Garamond per la realizzazione del progetto è la piattaforma Kairòs4 (http://www.garamond.it/) che è stata via via implementata e ottimizzata nel corso dell'attività stessa sulla base delle segnalazioni dei docenti partecipanti. Nata come sistema di gestione di corsi online e dell'apprendimento in modalità collaborativa in base alla metafora dell'ambiente formativo scolastico o universitario, con le relative aree di classi, direzione, segreteria, laboratorio, mediateca, la piattaforma ha sicuramente risposto in maniera efficace allo sviluppo delle finalità e delle "scommesse" del progetto, consentendo la creazione di pagine web dinamiche e stimolando una intensa rete di contatti e di scambi costruttivi tra i partecipanti, decisivi per lo sviluppo del prodotto.

Proprio l'ampia offerta di strumenti per l'interazione si è rivelata infatti un elemento decisivo per la riuscita del progetto e, al tempo stesso, qualificante per l'azione che si stava svolgendo.

Per evidenziare qualche dato si contano nello spazio forum poco meno di 1400 messaggi scambiati a ritmo intenso nei quattro mesi di lavoro effettivo tra i 24 docenti partecipanti.

Dopo la sperimentazione in un corso comune sono stati attivati e gestiti 5 corsi diversi per le diverse discipline coinvolte nel progetto: (Diritto ed economia, Italiano, Storia, Scienze e Matematica e sono stati prodotti ben 38 moduli (o Learning Objects, LO) a loro volta suddivisi in numerosissime unità di apprendimento o Shareable Content Objects (SCO) scorporate in una ancor più ampia serie di singole pagine o "asset". Il materiale didattico è completato poi con una serie di 54 apparati di valutazione a test, direttamente fruibili in stretto contatto con le relative unità.

Sostanzialmente in linea con le principali soluzioni di piattaforme per l'e-learning che oggi tendono a moltiplicarsi nella variegata offerta commerciale e non, Kairos presenta come particolarmente curati i seguenti aspetti:

  • la gestione integrale via web - che non richiede l'installazione di plug-in, applet o altro - da parte di personale con privilegi di amministratore del sistema;

  • la predisposizione di funzioni di monitoraggio dell'attività del corsista (dossier personale), somministrazioni di sondaggi e questionari, invio newsletter ai corsisti da parte dei docenti/tutor;

  • gli strumenti di comunicazione interpersonale sincroni (chat e chi è in linea) e asincroni (forum e posta interna);

  • la possibilità di inserimento di materiali multimediali di ogni formato (testi, immagini, audio, video).

Valutazione dell'esperienza

A conclusione del lavoro svolto - che prelude però ad una eventuale seconda fase del progetto - si possono segnalare schematicamente come punti di forza e di criticità dello stesso e della prospettiva di utilizzo dell'e-learning nella didattica le seguenti considerazioni:

Punti di forza:

  • è indubbiamente interessante e stimolante il complesso di relazioni che si rendono possibili nella comunicazione e condivisione di materiali, tecniche e approcci, in una logica strettamente collaborativa e  direttamente operativa; lo strumento informatico, e in particolare la comunità di pratica che con esso si crea (forum, chat ecc.), potenzia la comunicazione nella fase stessa di progettazione dell'azione didattica. L'e-learning si pone in questo senso come ulteriore strumento di comunicazione;

  • La possibilità di avere un contatto con l'insegnante enormemente "dilatato", fino a percepirlo come sempre (o quasi) a disposizione, apre prospettive di intervento inedite e interessanti.

Punti critici:

  • l'e-learning nasce originariamente come forma di apprendimento destinata ad adulti fortemente motivati, vuoi per problemi di riqualificazione o per avanzamenti di carriera, ad incrementare le loro conoscenze. Nelle pratiche didattiche destinate ad adolescenti, soprattutto a quelli in situazione di forte insuccesso scolastico, la motivazione rappresenta l'elemento critico. Invitati ad accedere alla piattaforma per fruire delle attività di recupero gli studenti spesso latitano o accedono in modo saltuario, evitando di assumersi un impegno costante;

  • l'apprendimento in rete, se non integrato con attività in presenza, appare "privo di corpo". _ pur vero che la piattaforma consente forme di simbolizzazione del non verbale (le ormai note emoticons) ma ciò non basta certo ad evitare i fraintendimenti, che "a distanza" possono a volte aumentare i problemi della comunicazione;

  • l'attività di progettazione dei materiali didattici è indubbiamente  molto onerosa a livello di energie per gli insegnanti progettisti. Scrivere per il web usando più codici e più mezzi richiede tempi decisamente più lunghi rispetto al semplice approntamento di materiale cartaceo per gli studenti;

  • l'apprendimento in rete presuppone una didattica modulare e un'aggregazione dei L.O. sulla base di  contenuti e non delle competenze. Questo, in alcune discipline (ad es. Italiano per l'attività di scrittura) dove non tutto è modularizzabile, pone indubbiamente dei vincoli che possono essere eccessivi.

 

*docente al Liceo scientifico "A. Tosi" di Gallarate (VA)


  1. A. Quadrino, E-learning come forma di comunicazione didattica, dispense corso di formazione, Garamond, 2003

  2. B. G. Wilson, Constructivist Learning environments, Educational technology publications, Englewood Cliff (NY),

  3. A. Lucchini, Forme e tecniche della scrittura elettronica - Corso online, Garamond, 2002

  4. Per conoscere Kairos si può compilare il modulo di registrazione alla pagina  http://www.garamond.it/ ricevendo automaticamente, via e-mail, una password con la quale accedere all'ambiente e verificarne dal vivo caratteristiche e funzioni.