RICEVIAMO e segnaliamo
Cercare e cercarsi - vol. 3
Percorsi didattici e educativi di autorientamento per
la scuola secondaria di secondo grado, Trento, Erickson 2006,
a cura della redazione
Ogni situazione di apprendimento produce sugli
individui effetti orientativi. In questo senso il docente orienta sempre
e comunque: i suoi atteggiamenti, i suoi stili relazionali e le modalità
didattiche utilizzate entrano inevitabilmente in costante interazione
con il processo di costruzione di aspettative e valori degli alunni e
delle relative scelte.
La scuola é orientativa non solo e non tanto per i
contenuti che fa apprendere ma, soprattutto, per come li fa apprendere,
per i processi attraverso i quali essi vengono elaborati e costruiti e
per il clima culturale in cui l'apprendimento avviene. Il problema
centrale é allora l'attenzione metodologico-didattica da parte dei
docenti, non solo nei momenti e nelle situazioni formalmente ed
esplicitamente finalizzati all'orientamento, ma nella pratica
professionale quotidiana durante tutto il percorso curricolare.
Questi sono i presupposti del libro che presentiamo,
il terzo di tre volumi di un'opera che raccoglie numerose proposte
didattiche per introdurre la tematica dell'orientamento fin dai primi
anni della scuola in modo originale e accattivante. In particolare, il
terzo volume é dedicato agli studenti della scuola secondaria di secondo
grado, con l'obiettivo di attivare un processo di autorientamento che li
aiuti a raggiungere una buona autonomia, a sviluppare un'adeguata
conoscenza di sé e delle proprie caratteristiche, propensioni,
potenzialità, e a dotarsi degli strumenti cognitivi ed emotivi necessari
per costruirsi una rappresentazione sufficientemente chiara e articolata
della realtà e per rapportarsi ad essa in modo attivo e funzionale.
L'impostazione del volume é quindi quella di
armonizzare la componente formativa con quella di carattere informativo,
cercando di trovare una sintesi tra le due diverse e spesso contrapposte
logiche orientative finora operanti nella scuola che, separate,
producono spesso risultati insoddisfacenti.
In questo senso, il tentativo é stato quello di
valorizzare le diverse e complesse dimensioni sottese ad una competenza
auto-orientativa:
-
uso di informazioni (saper cercare, selezionare e
interpretare dati da fonti diverse);
-
risoluzione di problemi (saper affrontare
situazioni complesse individuandone i nodi e le possibili modalità
di soluzione);
-
capacità organizzative (saper tradurre le
soluzioni teoriche individuate in concrete pianificazioni
operative);
-
capacità decisionale (avere consapevolezza dei
processi decisionali e saperli affrontare con metodo);
-
capacità relazionale (saper valorizzare se
stessi, comunicare in modo assertivo e collaborare in gruppo);
-
atteggiamento metacognitivo (conoscere le
caratteristiche dei propri processi cognitivi, valorizzandoli e
utilizzandoli consapevolmente all'interno delle differenti
situazioni);
-
consapevolezza metaemozionale (riconoscimento dei
propri e altrui stati d'animo, all'interno di una gestione
funzionale delle diverse dimensioni dell'individuo).
Questi obiettivi sono alla base delle diverse
modalità didattiche previste dalle attività proposte: dall'uso di
strumenti orientativi come stimolo ad una riflessione metacognitiva,
alla valorizzazione delle potenzialità delle tecnologie della
comunicazione e dell'informazione, all'ampio ricorso al lavoro
collaborativo, a percorsi progettuali autonomi per rendere protagonisti
gli studenti attraverso la realizzazione di "prodotti" e la soluzione di
problemi. L'idea di fondo é quella di rendere palesi le forti valenze
orientative presenti nelle diverse discipline, fornendo dispositivi di
apprendimento strutturati in:
-
Proposte didattiche (istruzioni operative e
metodologiche ad uso del docente);
-
Schede (materiali didattici da far utilizzare
direttamente agli alunni);
-
Supporti didattici (materiali da utilizzare dal
docente insieme agli studenti);
-
Approfondimenti (ulteriori informazioni e
suggerimenti che possono facilitare il docente nello svolgimento
dell'attività).
Interessante anche il percorso attraverso il quale il
testo é stato costruito. Il lavoro é il risultato di una riflessione
triennale di un numeroso gruppo di insegnanti a partire dalla personale
esperienza in classe. Questo ha permesso di trovare, pur nelle
significative differenze di livello scolastico e di esperienze svolte
nelle diverse scuole, un vocabolario comune e un filo conduttore
unitario nei tre volumi, evidenziando gli elementi costanti e
trasversali e rendendo visibile ciò che spesso é implicito e latente nel
nostro lavoro di insegnanti.
Il
principale valore aggiunto é stato lo sforzo di modellizzare e
formalizzare queste esperienze in una forma che le rendesse comunicabili
e facilmente trasferibili.
1 Sono parole tratte dall’introduzione al romanzo, scritta da Carlo
Lucarelli.
2 I-bidem.
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