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DIDATTICA E DISCIPLINE

La didattica dell'arte e le nuove tecnologie, 2

di Silvana Aldeni*

Sul numero 27, dicembre 2005, di questa rivista abbiamo dato notizia dell'avvio del progetto eDraw - Virtual Collaborative Environment for Art Teaching (www.edraw.org, cofinanziato dal Programma Socrates, Azione Minerva, della direzione Generale per Educazione e la Formazione dell'Unione Europea, che mira a porre la metodologia eLearning al servizio dell'Arte ai fini di creare un ambiente globale di apprendimento e un sistema d'istruzione collaborativo aperto, capace di raggiungere un vasto target, sviluppando l'apprendimento on-line attraverso la trasformazione approfondita dei processi d'insegnamento. Il progetto promosso dalla società ORT France (www.ort.asso.fr) ha come partner università, scuole, associazioni operanti nel settore dell'educazione ed aziende di sette paesi europei. L'Istituto Tecnico Commerciale Enrico Tosi di Busto Arsizio é la scuola italiana che partecipa con il ruolo attivo di progettazione di percorsi, di sperimentazione e testing.

La fase di partenza é stata l'analisi degli esiti del sondaggio, di cui già abbiamo riferito e che ha riguardato più di mille docenti e studenti dei sette paesi europei rappresentati, con la finalità di monitorare aspirazioni e difficoltà nell'uso delle nuove tecnologie nella didattica delle discipline artistiche. Da qui siamo partiti, abbiamo progettato un corso e ne abbiamo testato l'efficacia su una classe di studenti del nostro Istituto. Utilizzando il software Moodle e una piattaforma 3D interattiva abbiamo creato un corso on-line, disponibile sul sito ORT, dal titolo "Leonardo alla corte sforzesca".

Il corso é stato progettato sul modello di schema dettagliato di sviluppo, suddiviso in sequenze e attività, concordato tra i partner, che prevedeva:

  • indicazione di obbiettivi;

  • tempo stimato;

  • organizzazione pedagogica;

  • concetti/competenze da acquisire;

  • attività da sviluppare;

  • ruolo del tutor;

  • esercizi;

  • valutazione;

Articolando i contenuti e le richieste secondo questa metodologia, abbiamo scelto l'argomento indicato in considerazione del "respiro europeo" dell'azione; il tema leonardesco, che ha riscosso in generale molto interesse in questo ultimo anno, ci é sembrato particolarmente adatto per l'attualità, la modernità dei contenuti, il rapporto arte e scienza, e per la rappresentatività del contesto culturale della corte milanese, che nell'ultimo quarto del XV secolo vive già una dimensione mitteleuropea.

Il fruitore del corso, che può essere seguito a distanza o in laboratorio multimediale dopo essere stato registrato, legge i documenti, naviga nei siti indicati e nelle gallerie virtuali, "chatta" con il docente, partecipa al forum, chiede chiarimenti, si confronta, propone, sviluppa attività ed esercizi. Tutte queste fasi di intervento vengono registrate e monitorate dal tutor che potrà in questo modo anche disporre di diversi elementi per la valutazione finale.

I mezzi multimediali consentono di ottimizzare l'offerta formativa poiché rendono l'approccio alla realtà cognitiva più coinvolgente e motivante per gli alunni, permettono una più ricca offerta di materiale di lavoro, consentono una migliore organizzazione di percorsi formativi individualizzati, superando i limiti della trasmissione sequenziale delle conoscenze per favorire l'acquisizione delle competenze metacognitive, costituiscono una risorsa preziosa per gli alunni che hanno difficoltà a seguire l'attività didattica abituale, ostacolati da distanza, linguaggi e procedure di lavoro di tipo "convenzionale", e favoriscono infine l'apprendimento di gruppo, collaborativo e interdisciplinare.

Tutti i partner del progetto hanno testato la metodologia eLearning e i materiali da loro prodotti nelle rispettive lingue per verificarne la validità e le esigenze di adattamento ai gruppi "target" interessati.

Il prosieguo dei lavori prevede la messa a punto dell'ambiente on-line creato anche in considerazione dello specifico delle discipline grafiche e artistiche, proponendo soluzioni realistiche ed ergonomiche, e permettendo di rappresentare il "movimento grafico" della mano, osservare una scultura in modo tridimensionale e riprodurre tessiture e colori.

Capire i rapporti che legano l'arte alla scienza, alla tecnologia e come le conoscenze scientifiche possano sollecitare la creatività artistica può aiutare a comprendere meglio il nostro tempo in cui é sempre più accentuato il legame tra i vari aspetti della cultura. La tecnologia fornisce oggi nuovi e insospettati strumenti e nuovi materiali alla creatività dell'uomo che produce arte o che ne fruisce. Occorre però possedere strumenti e metodi che la scuola deve offrire per accostarsi, capire, fruire le nuove categorie di prodotti, la cui valenza estetica e culturale nasce proprio dagli intrecci e dai reciproci rapporti.

A chiusura del progetto, a settembre 2006, si é svolta una conferenza finale a Parigi al fine di disseminare i risultati raggiunti.

 

* hanno collaborato alla realizzazione del progetto Silvana Aldeni, Stefania Paci, Giovanna Papaleo, Rita Reina, docenti dell'istituto tecnico "E.Tosi" di Busto Arsizio (VA)