Un cd-rom presto in rete
Percorsi per il successo formativo
a cura di Silvana Rizzo*
Per insegnanti, dirigenti e formatori, impegnati nel
perseguimento del successo formativo di allieve ed allievi, è ora
disponibile il cd-rom Percorsi e strumenti per il successo formativo che
documenta un articolato percorso di formazione – informazione realizzato
presso l’IPSIA Roncalli-Castoldi di Vigevano (scuola polo per
l’elevamento dell’Obbligo Scolastico per i distretti di Vigevano,
Mortara e Voghera).
Il progetto di formazione
Il progetto formativo è stato realizzato grazie al
lavoro di un’èquipe di progetto coordinata dall’esperta Stefania
Zaccherini Marangoni (dell’Oppi) e formata dai docenti tutor Gabriele
Pratesi e Silvana Rizzo (rispettivamente incaricati di Funzione
obiettivo/strumentale Area 3 per l’Obbligo scolastico e Funzione
obiettivo/strumentale Area 2 per la formazione) e dal dirigente scolastico
dell’Istituto polo Luigi Toscani (a.s. 2000-1 e 2001-2) e
successivamente Candido Meardi (a.s. 2002-2003 e 2003-4); alla
realizzazione delle attività formative hanno invece dato il loro
contributo esperti formatori dell’Oppi.
L’attività di formazione e informazione ha avuto
inizio nell’anno scolastico 2000/1 con un’analisi dei bisogni
professionali dei docenti che si rifaceva all’articolata normativa
connessa all’introduzione dell’Obbligo scolastico.1
La proposta formativa è stata successivamente
presentata, nel maggio 2001, alle scuole della rete durante un incontro
seminariale arricchito dal contributo teorico dell’ispettrice Anna Maria
Gilberti (Direzione regionale per la Lombardia) al quale hanno partecipato
docenti e dirigenti scolastici di tutte le scuole coinvolte (scuole medie
inferiori e superiori dei tre distretti della rete): dal punto di vista
della formazione si è trattato di un incontro precontrattuale che ha
permesso di discutere e perfezionare l’offerta stessa e adeguarla, nei
limiti del possibile, ai vincoli e alle richieste dei partecipanti.
I moduli formativi predisposti dall’équipe sono
stati, quindi, adattati alla domanda e liberamente scelti da docenti e
dirigenti.
Le attività formative
Negli anni scolastici 2001-2 e 2002-3, presso la sede
della Scuola polo, a Vigevano, sono stati realizzati cinque corsi di
formazione:
-
la comunicazione didattica e la gestione del
gruppo-classe;
-
l’obbligo scolastico, il ri-orientamento e il
successo formativo;
-
i saperi disciplinari nei nuovi curricoli;
-
la didattica modulare;
-
la didattica interculturale.
Considerato l’alto numero di iscritti, tre corsi sono
stati realizzati in parallelo, sia a Vigevano che a Voghera (in
particolare, presso la Sms “Pascoli” e l’Itis “Maserati”).
Le attività formative hanno coinvolto nei due anni
scolastici successivi 10 scuole medie e 9 istituti superiori e hanno visto
la partecipazione di circa 150 docenti e alcuni dirigenti scolastici che
hanno avuto l’occasione di confrontarsi con gli esperti su tematiche
connesse con il successo formativo.
I moduli, di 15 o 18 ore, hanno previsto lezioni,
esercitazioni e lavori di gruppo sia sulle parole chiave introdotte dalla
riforma (didattica modulare, competenze e curricoli) che su nuclei
tematici di forte valenza metodologica e culturale, come Comunicazione e
stili cognitivi, Organizzazione e gestione del gruppo-classe, Didattica
autobiografica, Didattica interculturale, Nuovi diritti formativi,
Bilancio di competenze e Portfolio.
La documentazione e la diffusione dell’esperienza
Tra le fonti normative che hanno guidato le scelte
dello staff di progetto va ricordato in particolare il Decreto del 9/8/99
(Regolamento recante norme per l’attuazione dell’art.1 della legge n.
9 del 20/1/ 99, contenente disposizioni urgenti per l’elevamento
dell’obbligo di istruzione) sottolineava la necessità di:
-
offrire a tutti un tempo più lungo per
l’apprendimento per aumentare il livello culturale e far acquisire
strumenti più adeguati per una scelta successiva;
-
favorire l’orientamento e il ri-orientamento;
-
incoraggiare la prosecuzione degli studi;
-
imitare il tasso di abbandono scolastico;
-
garantire i passaggi di indirizzo e tra i sistemi
dell’istruzione e della formazione;
-
garantire una certificazione che, attestando gli
studi effettuati e le competenze acquisite potesse essere speso come
credito formativo nei successivi percorsi di apprendimento, la
formazione professionale, il rientro a scuola, l’apprendistato.
La scuola media e la scuola superiore, pur mantenendo
la propria autonomia erano chiamate a predisporre un’offerta formativa
più ricca e articolata, basata su contenuti e strumenti nuovi e su una
diversa organizzazione del curricolo, grazie anche alla possibilità di
utilizzare fino al 15% dell’orario annuale di ciascun insegnamento per
raggiungere gli obiettivi previsti. Ogni scuola doveva prevedere nel
progetto di istituto accanto alle materie tradizionali, percorsi di
approfondimento, recupero, ri-orientamento.
In particolare, per la scuola media erano previste
nell’arco dei tre anni:
-
iniziative formative sui principali temi del
contesto culturale contemporaneo;
-
iniziative di didattica orientante (laboratori
orientativi) per consentire agli alunni di operare scelte più
confacenti alla propria personalità e al proprio progetto di vita.
Per la scuola superiore, invece, erano previste
iniziative di:
-
accoglienza, analisi delle competenze,
consolidamento delle scelte o ri-orientamento…
-
agevolazione del passaggio ad altri indirizzi di
scuola secondaria superiore…
-
predisposizione di percorsi integrati, ferma
restando la competenza delle istituzioni scolastiche in materia di
certificazione delle attività svolte.
L’offerta formativa arricchita, in entrambi i casi,
doveva comunque prevedere non solo nuovi contenuti ma anche e soprattutto
nuove metodologie, come la didattica modulare e la didattica orientante.
Di fronte ai cambiamenti di scenario introdotti con la
legge di Riforma 53/03 (che, come ricordavamo, ha abrogato la legge m.
9/99) l’èquipe di progetto ha ritenuto che l’arricchimento
professionale conseguito dai partecipanti alle attività formative fosse
comunque trasferibile anche nei diversi contesti delineati dalla nuova
normativa a seguito dell’emanazione dei decreti applicativi della legge
di Riforma 53/03, considerato che il perseguimento del successo formativo
di allieve ed allievi resta ancora l’obiettivo principale di ogni
processo di insegnamento-apprendimento.
La forte valenza culturale e metodologica delle
attività proposte rendeva, quindi, opportuno che il lavoro svolto fosse
documentato e reso fruibile anche da coloro che non avevano avuto la
possibilità di presenziare alle attività formative.
Di qui l’idea di realizzare il cd-rom “Percorsi e
strumenti per il successo formativo “che, nei mesi scorsi, è stato
presentato e distribuito in tutte le scuole dei tre distretti per
diffondere i risultati dell’esperienza e promuovere una facile e
gradevole azione di autoformazione.
La rete, i nodi e … l’albero
Schede, dispense, moduli didattici e lucidi predisposti
dagli esperti nonché mappe, decaloghi, spunti di riflessione emersi dai
lavori (individuali o in piccolo gruppo) dei corsisti sono stati, infatti,
pazientemente raccolti e, di volta in volta, rielaborati su supporto
magnetico (come documenti di Word© o come sequenze di diapositive animate
in Powerpoint©) e, infine, collocati all’interno di un archivio
organizzato come un vero e proprio sito web (realizzato con il programma
FrontPage ©) 1
Va segnalato che l’archivio dei materiali è stato
pensato come una struttura reticolare; pertanto è possibile accedere ai
vari nodi della rete, cioè ai singoli materiali (scheda, dispensa, lavoro
di gruppo, diapositiva) seguendo percorsi personalizzati; va sottolineato,
inoltre, che la presenza di numerose icone attive facilita gli spostamenti
all’interno del sito e agisce come un’utile rinforzo (a vantaggio dei
‘visivi ad oltranza’) dei tradizionali bottoni di navigazioni
impostati con FrontPage ©.1
Due sono le direttrici di percorso principali: la prima
ripercorre l’itinerario dei corsi di formazione attivati (vedi FIGURA
1); la seconda permette di accedere ai materiali consultando l’indice
nuclei tematici (vedi FIGURA 2).


All’interno dei due percorsi i materiali sono
raggruppati seguendo la logica del grafo ad albero; pertanto ogni corso di
formazione raggruppa al suo interno schede, dispense, lavori di gruppo
pensati per/in quella esperienza formativa mentre ogni nucleo tematico si
sviluppa riorganizzando al proprio interno i materiali che gli sono
pertinenti. Le pagine con i materiali sono contrassegnate anche dalla
presenza di una simpatica icona che rappresenta il corso di riferimento e
che compare, insieme con le altre quattro, anche come bottone di
navigazione attivo nella parte inferiore di ogni pagina. Il passaggio da
una pagina all’altra di una stessa sezione avviene cliccando sui bottoni
delle barre di navigazione superiore che riportano i titoli dei materiali
presenti nella sezione stessa (vedi FIGURA 3).

Va sottolineato inoltre che schede e dispense possono
essere scaricati sul proprio pc per successive modifiche e/o stampe; la
visualizzazione in formato .doc è possibile cliccando sull’icona attiva
di Word© (presente su ogni documento, accanto al titolo e ai riferimenti
bibliografici); nei casi in cui i materiali siano stati riorganizzati in
sequenze di diapositive animate, al posto dell’icona di Word© compare
l’icona attiva di Ppt© che permette di visualizzare le slide. Nel corso
del corrente anno scolastico i materiali raccolti verranno messi in rete e
saranno quindi consultabili anche sul sito dell’Istituto all’indirizzo
http://www.ipsiaroncalli-castoldi.it
1) Va ricordato, infatti, che la legge n. 9 del 20/1/99
(abrogata nel marzo 2003 con la legge n. 53/03), rappresentava, in quegli
anni, una tappa del processo di riforma del sistema nazionale di
istruzione e formazione, collocandosi nella prospettiva dell’elevamento
dell’obbligo formativo a 18 anni e di un riordino complessivo dei cicli
scolastici così come sarebbe poi stato esplicitato nella Legge 30/2000
(anch’essa abrogata dalla legge 53/03).
1) La redazione dei singoli documenti in formato .doc e
delle diapositive in formato .ppt è stata realizzata da Silvana Rizzo,
con la supervisione di Stefania Zaccherini Marangoni. L’ideazione della
struttura del CD è frutto del lavoro avviato presso l’IPSIA
“Roncalli” di Vigevano nell’a.s. 2001-2002 con il corso di
formazione “Costruzione di pagine web”, tenuto da Claudia Zeccara
(docente presso l’IIS “Alessandrini” di Abbiategrasso e responsabile
del sito web del suo Istituto)
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