AUTONOMIA SCOLASTICA
Funzione
Obiettivo: interventi e servizi per studenti
di Emanuele Bertoni e Paolo Madile*
In questo articolo si evidenziano
le strategie adottate presso L’Istituto statale di istruzione
superiore di Gemona per il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla
F.O. “interventi e servizi per studenti”, Area 3.
L’Istituto è composto da un
Ipsia, con sezioni industriali e per i servizi sociali, e da un Itis con
specializzazione perito informatico.
Per strutturare in modo ottimale il
lavoro del docente incaricato della funzione obiettivo si è realizzato
un progetto denominato “Multilink”, termine anglofono, che nel
nostro caso definisce la concorrenza di più azioni aventi come centro
di interesse lo studente. Le attività sono finalizzate
all’accrescimento culturale del discente e a una sua partecipazione
collaborativa a tutte le iniziative programmate per il raggiungimento di
un importante obiettivo: “star bene a scuola”.
Nato dall’esigenza condivisa di
coordinamento tra diverse attività nuove e già presenti da anni
all’interno dell’Istituto, con il progetto Multilink ci si propone
di raggiungere i seguenti obiettivi:
-
informare ed educare gli studenti
alla prevenzione dei comportamenti a rischio;
-
promuovere, condividendo con gli
allievi, tematiche motivanti a una partecipazione consapevole e
attiva alle assemblee d’Istituto e di classe;
-
migliorare le capacità
comunicative e dialettiche degli studenti abituandoli al confronto e
al rispetto reciproco;
-
stimolare gli studenti
all’organizzazione autonoma delle attività concordate,
collaborando all’interno del gruppo nel rispetto delle diversità;
-
assumere e concretizzare impegni
secondo la programmazione prevista, migliorando così le capacità
di rapportarsi all’interno della società;
-
affrontare tematiche sociali al
fine di ampliare gli orizzonti nel confronto con la realtà
circostante;
-
acquisire una maggiore sensibilità
per la cultura della prevenzione e della sicurezza, in tutti i suoi
aspetti, e per il rispetto dell’ambiente;
-
valorizzare la propria cultura e le
proprie tradizioni apprezzando altre culture e tradizioni.
Il “Multilink” è alla sua
terza edizione, studenti, docenti e personale usano normalmente tale
termine quando fanno riferimento alle attività extracurriculari.
L’azione prevede che le attività siano raggruppate per aree di
interesse e per ciascuna di esse viene nominato un referente.
Tempi e metodi
Dopo la delibera del collegio
docenti, con la quale vengono attribuite le funzioni obiettivo, viene
svolta un’indagine conoscitiva a mezzo questionario, sui reali bisogni
ed aspettative degli studenti. Tale azione, rivolta a tutti i giovani,
è stata fondamentale il primo anno di attivazione del progetto, in
quanto successivamente le richieste fatte dagli allievi sono risultate
simili a quelle degli anni precedenti. È molto importante però
continuare a consultare puntualmente gli allievi delle classi prime per
poter acquisire maggiori informazioni al fine di predisporre nuove
attività di loro interesse e per renderli immediatamente partecipi
della vita della scuola.
Successivamente un gruppo di
docenti e allievi, sulla base delle richieste avanzate e delle reali
possibilità di realizzazione, elabora il piano delle attività
possibili. Si procede quindi alla massima divulgazione del piano
elaborato, tramite una circolare, al fine di permettere a tutto il
personale di dare la propria disponibilità alla realizzazione delle
attività individuate, a seconda delle proprie attitudini e competenze.
Raccolte le adesioni e dopo una
riunione preliminare con il personale che ha aderito, viene predisposta
la scheda progetto comprensiva dell’aspetto finanziario e della
relativa “tabella delle attività“, la cui copia è affissa
all’albo d’Istituto ed è parte integrante del POF.
Il docente incaricato della
funzione obiettivo, ipotizza, sentiti gli interessati, la assegnazione
alle singole attività del personale referente e del monte ore
disponibile. Tale proposta viene quindi sottoposta all’attenzione del
Dirigente Scolastico che procederà alla emanazione dei relativi decreti
di affidamento di incarico. (vedi tabella).
La realizzazione di qualsiasi
attività necessita di risorse umane, dotate delle competenze
necessarie, e di risorse finanziarie. Le prime vengono individuate tra
il personale, le altre attraverso finanziamenti specifici (provinciali,
regionali, europei, di aziende locali). La buona riuscita del progetto
dipende sicuramente dalla programmazione iniziale che deve essere
realistica, ma che in larga misura dipende dall’armonia e dalla
fattiva collaborazione che si instaura nel gruppo di lavoro.
Il compito della funzione obiettivo
è proprio quello di mantenere i raccordi tra i vari gruppi al fine di
realizzare le attività previste nel modo migliore, alimentando la
partecipazione motivata di tutti gli attori del progetto.
L’attuazione di questa proposta
di lavoro, affinata e migliorata nel tempo, ha permesso di raggiungere
la maggior parte degli obiettivi prefissati. Si è constatato un
notevole coinvolgimento degli studenti che ha portato a una crescita
delle capacità sia di tipo relazionale che organizzativo. Un aspetto
importante, sotto questo punto di vista, è stato il rapporto con gli
studenti diversamente abili, che si sono integrati in modo costruttivo e
partecipano con entusiasmo alle varie attività.
*docenti all’IIS “G. D’aronco”
di Gemona (UD)
| area |
Docente
referente e collaboratori |
sub-progetto |
| Espressiva-narrativa |
Docenti
|
Teatro
(con partecipazione al palio studentesco)
Danza
Murales
(Con eventuale intervento di personale esperto)* |
| Informativa
|
|
Giornale telematico
Giornale di Istituto |
| Spazio -
temporale |
|
Cineforum
Progetto memoria
Osservatorio telematico di geopolitica |
| Musico-espressiva
|
|
Musica
|
| Civica
|
|
Educazione
stradale
Educazione alla salute
Doniamoci il sangue
Volontariato in classe |
| Motoria |
|
Tornei
interni |
| Supporto |
|
Supporto
generale Multilink
Supporto Telematico
Statuto e regolamenti
Segreteria del Progetto |
|
* impegno orario da
concordare all’ occorrenza in riferimento ai fondi stanziati;
per il personale ATA, dovrà essere definito il relativo “monte
ore” nell’ambito delle attività aggiuntive. |
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