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Il progetto di ricerca è stato realizzato presso l'IPSSCT "Paolo Frisi" di Milano in due delle quattro ore settimanali dell'area d'approfondimento da gennaio a dicembre 1994 e da settembre a novembre 1995 per un totale di circa trentaquattro ore. Sono stati coinvolti nell'iniziativa gli studenti di tre classi seconde (a.s. 1993/94) e tre classi terze (a.s. 1994/95).
Il percorso di lavoro ha offerto l'occasione per sperimentare:
a) possibilità di lavoro con gruppi interclasse;
b) modalità didattiche interdisciplinari (materie coinvolte: italiano, matematica, laboratorio trattamento testi);
c) applicazione operativa di abilità, competenze e conoscenze acquisite e acquisibili a scuola;
d) possibilità di rapporti umani e professionali più aperti;
e) uso degli spazi e dei tempi scolastici più flessibile;
f) lavoro di gruppo.
Due sono stati i settori di ricerca:
1) indagine sul territorio;
2) indagine tra gli ex studenti della scuola.
Gli obiettivi posti sono così schematizzabili:
- la conoscenza di richieste e aspettative del mondo del lavoro nel settore dei servizi a Milano;
- il consolidamento e l'ampliamento del canale di comunicazione tra l'Istituto e gli ambiti lavorativi più interessati agli studenti qualificati e diplomati;
- l'acquisizione di giudizi dei diplomati sul curriculum di studi compiuto;
- il riconoscimento delle maggiori difficoltà e problemi per i nuovi diplomati.
Il percorso si è articolato in quattro fasi:
1) rilevamento dati, esigenze materiali e preventivo spese;
2) preparazione degli strumenti necessari;
3) elaborazione dati;
4) relazione finale.
Gli studenti hanno lavorato divisi in sottogruppi, ognuno dei quali ha nominato un responsabile che teneva il "diario di bordo" delle attività svolte.
Nella prima fase gli studenti hanno ricercato nominativi e indirizzi di aziende e di ex studenti, hanno fatto il preventivo delle spese da sostenere e hanno tenuto i rapporti con l'ufficio-magazzino (per la richiesta di materiali) e con il Comitato dei Genitori e il Consiglio d'Istituto (per la richiesta dei fondi). Nella seconda fase, seguendo le indicazioni dei docenti, sono stati elaborati i questionari e le relative lettere d'accompagnamento per le famiglie degli alunni, per i non docenti, per le aziende e per gli ex-studenti. I primi per conoscere settori di lavoro in cui sono impegnati i genitori degli studenti iscritti nell'istituto; i secondi per avere informazioni sulla loro esperienza di lavoro e di stages. I questionari per le aziende avevano la finalità di conoscere le caratteristiche e richieste del mondo del lavoro nel settore dei servizi, mentre quelli per gli ex studenti servivano a conoscere il loro percorso scolastico e lavorativo dopo il diploma.
Durante la terza fase ha trovato applicazione pratica la parte di statistica che gli studenti hanno svolto con l'insegnante di matematica: tabulazione ed elaborazione dati. Sono stati realizzati quindi con il computer, utilizzando il foglio elettronico Lotus 1.2.3., i grafici dei risultati dell'indagine.
La ricerca si è conclusa con la stesura della relazione e con la stampa del testo e dei grafici relativi ai dati raccolti.
Divertente e interessante è stato per gli studenti preparare alla fine un breve questionario in cui si richiedeva un giudizio sul lavoro svolto e un'autovalutazione della loro partecipazione all'iniziativa. L'esperienza è stata complessivamente positiva sia per i docenti che per gli studenti. Certamente ci sono stati dei momenti in cui gli alunni si sono lasciati prendere dallo sconforto davanti alle prime difficoltà, ad esempio nella stesura dei questionari. Non è stato semplice inoltre gestire contemporaneamente lavori con diversi tempi di realizzazione; infatti in alcune ore si sono creati, per alcuni sottogruppi, tempi morti che hanno generato un calo di interesse.
Grande entusiasmo hanno suscitato invece il lavoro di tabulazione ed elaborazione dei dati e soprattutto l'attività svolta in "laboratorio trattamento testi" grazie anche alla collaborazione della docente della disciplina.
L'iniziativa ha costituito sicuramente un modo diverso di vivere la scuola: agli studenti è stato offerto un percorso didattico che ha spezzato la routine scolastica e che ha valorizzato le capacità dei singoli; per i docenti è stata un'occasione per sperimentare un modo diverso di gestire il proprio ruolo, che è stato quello di coordinatore, consulente, suggeritore. Gli studenti si sono sentiti protagonisti nel "fare", si sono mossi liberamente per l'Istituto con incarichi precisi, hanno conosciuto nuovi compagni, nuovi docenti, sono stati stimolati ad applicare abilità diverse come la capacità di organizzazione del lavoro, di comunicazione orale e scritta, di uso del computer.
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