Matematica per pensare
Due proposte per integrare le capacità di pensare, comunicare
e fare nell'area di approfondimento
di Tiziana Bompani e Chiara Grippa
Il biennio della scuola secondaria ha le sue specifiche finalità formative e orientative: la matematica gioca un suo ruolo indispensabile sia nel rapporto cultura-scienza-tecnica per la realizzazione di una formazione unitaria, sia nel rapporto teoria-pratica per sviluppare una flessibilità intellettuale e professionale. La scuola dovrebbe sviluppare e potenziare capacità in modo tale che, nel passaggio dalla scuola al mondo del lavoro, l'utente possa affrontare il problema della riconvertibilità resa indispensabile dalla sempre più rapida trasformazione della società.
E allora, anziché trasmettere la matematica come una scienza già tutta fatta, è più produttivo farne acquisire lo spirito, il metodo, il linguaggio, il significato, l'applicabilità con precisi riferimenti al reale.
Tenendo conto di ciò abbiamo voluto proporre nell'area di approfondimento argomenti che aiutassero gli alunni a superare l'ostilità nei confronti della materia, a consolidare le abilità di lettura, interpretazione, organizzazione e sintesi delle conoscenze, a favorire l'integrazione tra le capacità di pensare, comunicare e fare.
Suggeriamo di riservare i primi due moduli alla classe prima e il terzo alla classe seconda, con eventuali sovrapposizioni a seconda del livello delle classi. Si consiglia per la realizzazione una suddivisione della classe in piccoli gruppi, per favorire il coinvolgimento di ogni alunno. Infine, pur avendo finalità di recupero e consolidamento di abilità comuni ad altre discipline, il progetto prevede l'utilizzo di conoscenze specifiche e quindi la presenza di un insegnante di area scientifica.
MODULO I
OBIETTIVI FORMATIVI
favorire la motivazione allo studio della matematica
ABILITA'
- saper risolvere giochi a carattere matematico
- recupero di conoscenze di base
- comprendere l'utilità della matematica per costruire modelli di problemi reali
SITUAZIONI OPERATIVE
- presentazione anche di argomenti svolti durante le lezioni del mattino in forma ludica
- interpretazione e costruzione di grafici e diagrammi anche con l'utilizzo del computer
- scrittura di un problema con l'uso del linguaggio formale specifico della matematica
MODULO II
OBIETTIVI FORMATIVI
acquisire un metodo di studio
ABILITA'
- saper comprendere un testo di matematica
SITUAZIONI OPERATIVE
- uso del vocabolario e costruzione di un glossario di termini specifici
- selezione delle informazioni (significativo, superfluo, antecedente, conseguente, effetto, ipotesi, tesi)
- individuazione di sequenze secondo una logica
- schematizzazione di tale sequenza
MODULO III
OBIETTIVI FORMATIVI
recuperare e consolidare abilità logico-critiche
ABILITA'
- costruire relazioni e corrispondenze
- sviluppare e controllare processi di tipo ipotetico-deduttivo
- comprendere e utilizzare codici formali
- esercitare e controllare il rigore logico
SITUAZIONI OPERATIVE
- dato un testo di geometria, algebra o di varia natura, individuare i dati utili, quelli ambigui, quelli superflui
- organizzare i dati in una tabella
- individuare relazioni dirette e inverse tra elementi assegnati e incogniti
- dato un enunciato individuare ipotesi, conclusioni e ambito di applicabilità
- individuare le sequenze di operazioni atte a risolvere un problema
- verifica dei risultati
- costruire grafici e diagrammi di flusso
- passaggio dal linguaggio naturale a quello formale aritmetico-algebrico e viceversa
- saper individuare proposizioni atomiche e composte, connettivi e valori di verità
- passaggio dal linguaggio naturale a quello formale della logica e viceversa
- passaggio dal linguaggio naturale ai diagrammi a blocchi e viceversa