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PREMESSA
Ci preoccupiamo spesso del contenuto della lettura, dando per scontato che i nostri allievi posseggano la capacit
di cogliere i significati e trascuriamo le operazioni attraverso le quali si giunge alla comprensione di un testo (competenza lessicale, individuazione del tema di fondo, riconoscimento dei concetti principali e secondari, rielaborazione dei concetti). Lo sviluppo di queste capacità è indispensabile per il raggiungimento di un buon metodo di studio ed è fondamentale in ogni disciplina: la lettura è infatti un'abilità che si esercita in tutti i settori della conoscenza. Ecco perché viene considerata un'abilità trasversale, che tutti i docenti devono contribuire a potenziare. Il percorso qui proposto utilizza metodologie applicabili in ogni disciplina, su testi di varia natura. Un impiego costante di questi sistemi produce negli allievi una migliore comprensione dei contenuti e può avere una ricaduta anche sulla motivazione allo studio e sull'impegno; una comprensione parziale o discontinua provoca infatti nei ragazzi un senso di frustrazione che, soprattutto nelle classi prime, li può allontanare dal circuito scolastico. Una didattica nuova, inoltre, comporta che i docenti raffrontino il loro insegnamento e la loro programmazione con le reali possibilità di apprendimento degli allievi: è preferibile quindi dotarli subito di tutti gli strumenti necessari per raggiungere gli obiettivi per loro prefissati.
Il percorso si articola in tre U.D. ("La conoscenza e il potenziamento del lessico", "La comprensione",
"L'applicazione") che rispondono a precisi bisogni: scarsa capacità di concentrazione ed osservazione; comprensione parziale dei contenuti e difficoltà nell'individuazione dell'argomento centrale; difficoltà di approcciarsi alle varie tipologie testuali e quindi al manuale; difficoltà di decodificare istruzioni; difficoltà di interpretare i quesiti e di rispondere pertinentemente.
U.D.1 "La conoscenza e il potenziamento del lessico"
Obiettivo: dare un significato alle singole parole.
Metodologia: somministrare prove strutturate: identificazione di contesti, significato di espressioni, modi di dire, operazioni (prove di questo tipo sono state prodotte da B. Vertecchi, ma si possono facilmente costruire). Elaborare una tabella con le tipologie di errore più frequenti e riproporre il test inducendo i ragazzi a riflettere, questa volta con l'ausilio del dizionario, sui loro sbagli, legati alla mancata comprensione del significato di un termine. Introdurre, attraverso una lezione frontale, la struttura del dizionario e gli scopi di consultazione. Abituare i ragazzi all'uso di questo strumento con prove simili a giochi (trovare definizioni reali e contestuali, individuare rapporti di significato, operare completamenti).
Tempo: 10 ore con il docente di lettere e di lingua straniera (in sintonia con i sempre più frequenti accenni ad una educazione linguistica integrata).
U.D. 2 "La comprensione"
Obiettivo: dare un significato all'insieme di un testo.
Metodologia: ogni docente coinvolto nel percorso (e per una classe prima possono essere quelli delle materie dell'area comune, ma anche di indirizzo) somministra un testo specifico della propria disciplina, tratto o no dal manuale in adozione e corredato da una scheda di analisi delle singole parole, dei concetti fondamentali e del tema di fondo.
Esempi di domande per l'analisi del testo:
¤ Cosa significa il termine "X" nel contesto in cui è inserito?
¤ Sottolinea il periodo in cui è presentato il concetto "X"
¤ Sottolinea i termini tecnici e spiegane il significato
¤ Cosa significa l'espressione "X"?
¤ Dai un titolo al testo, dopo aver individuato l'argomento principale.
Si possono aggiungere domande relative al contenuto generale del testo o alle sue singole parti.
Esercitazioni simili sono possibili anche con l'impiego di videocassette (telegiornali, brevi interventi di esperti su tematiche specifiche delle singole discipline, scene di film), accompagnate da questionari predisposti.
Tempo: un'ora per ciascuna disciplina coinvolta.
U.D. 3: "L'applicazione"
Obiettivi:
CONCLUSIONE
L'applicazione del percorso, data la trasversalità dall'argomento e la collegialità dell'esecuzione, produce negli allievi la sensazione che tutti i docenti avanzino loro le stesse richieste. E' probabile che riconoscano quindi come importante l'abilità che si pretende da loro e che lo sforzo per acquisirla sia maggiore. L'efficacia ricade anche sui colleghi che collaborano, determinando un clima di cooperazione che può solamente risultare positivo.
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