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Ancora non è ben delineato il futuro dei corsi "Progetto Intesa", ossia dei corsi che si integrano nel biennio post-qualifica con attività di tipo professionalizzante e che terminano con un periodo di tirocinio formativo dopo la maturità.
Molti problemi contornano questo tipo di attività: l'integrazione tra il sistema formativo regionale ed il sistema scolastico ministeriale non è ancora stato raggiunto in modo effettivo; i corsi con indirizzo "Progetto '92" si moltiplicano trovando impreparato il sistema formativo regionale, che non è in grado di soddisfare appieno le esigenze degli Istituti; le informazioni sul nuovo percorso formativo e le tematiche introdotte dal progetto non hanno avuto il peso che meritavano all'interno degli Istituti e di fatto i due percorsi, quello delle competenze integrate e quello delle competenze specifiche, restano estremamente scollati; gli interventi formativi per il conseguimento delle competenze specifiche, laddove sono stati frammentati ed attribuiti ad un numero eccessivo di esperti ed insegnanti, hanno perso di continuità e hanno fatto mancare il controllo puntuale ed efficace del processo.
Eppure alcuni risultati sono stati conseguiti. In primo luogo si è dato vita ad una serie di nuove figure professionali che, partendo dalle esigenze del mercato del lavoro, hanno permesso di attenuare quel divario che da sempre separa la preparazione scolastica dalle prestazioni richieste dalle aziende.
Secondariamente le risorse messe a disposizione hanno consentito l'apporto attivo di esperienze e tecnologie da parte delle aziende, sia attraverso gli esperti forniti per l'attività d'aula, sia attraverso le visite guidate e gli stage.
Quest'ultimo tipo di esperienza, il tirocinio aziendale di circa 300 ore, ha messo in luce tutta la valenza delle nuove figure professionali e soprattutto ha dimostrato come un rapporto mirato ed intelligente con le aziende possa risultare proficuo per tutte le parti coinvolte: la scuola fornisce una formazione sul campo di livello elevato, altrimenti irraggiungibile nelle aule e nei laboratori; le aziende hanno modo di fare selezione e addestramento senza grossi investimenti, ed infine gli allievi possono apprendere un lavoro senza i limiti imposti nelle simulazioni scolastiche e hanno modo di accumulare un'esperienza valida per il proprio curriculum, se non addirittura di trovare direttamente occupazione.
L'esperienza del corso per "Esperto in assistenza tecnica pre e post vendita per applicazioni elettroniche aziendali-industriali", avviato dall'anno scolastico 1991/92 all'IPSIA "Carlo Molaschi" di Cusano Milanino in collaborazione con il Consorzio Nord Milano di Garbagnate Milanese, convalida perfettamente l'esperienza positiva di collaborazione con il mondo del lavoro. La tabella mostra alcuni dati in proposito particolarmente significativi. In primo luogo si rileva la soddisfazione delle aziende che, anche se spesso non hanno fornito la disponibilità della postazione in stage allo scopo precipuo di assumere e nonostante l'imminenza della chiamata al servizio militare, hanno poi in buona percentuale dato luogo a rapporti lavorativi. Inoltre credo venga evidenziato quanto il tirocinio abbia aiutato gli allievi a trovare occupazione in ruoli professionali aderenti alla loro preparazione, anche se questa affermazione andrebbe confermata da dati di confronto con i maturati dei corsi con diversa configurazione.
(Vedi tabella )
| Anno di qualifica | Qualificati | Militesenti | Aziende ospitanti | Occupati immediatamente nella stessa azienda del tirocinio | Occupati entro 6 mesi in altre aziende con mansioni analoghe | Occupati dopo il servizio di leva nelle stesse aziende del tirocinio |
| 1993 1995 | 12 18 | 3 | 8 13 | 4 12 | 2 3 | 3 dato non disponibile |
* Docente del CFP Consorzio Nord Milano di Garbagnate
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