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La qualità nella scuola o una scuola di qualità! _ il dilemma che può sorgere di questi tempi, in cui di qualità si parla tanto, anche se gli ambiti di intervento, in merito, sono sempre stati le unità aziendali piuttosto che la scuola. Invece, da alcuni anni, il discorso della qualità è stato trasferito all'ambito scolastico attraverso il Progetto Qualità della scuola, sancito da un protocollo di intesa tra M.P.I. Confindustria e IRI ; è stato attivato, attualmente, in oltre 170 istituti scolastici e anche l' U.E. ha intenzione di riproporre a livello europeo tale progetto.
Che cosa propone concretamente il Progetto Qualità?
Il Progetto Qualità offre metodologie e strumenti di lavoro al mondo della scuola affinché si analizzino, in modo globale (in un primo momento) e approfondito, l'organizzazione e l'erogazione del servizio; tali analisi permettono di fare una fotografia dell'esistente corrispondente alla realtà effettiva, a prescindere da posizioni precostituite o da intuizioni non documentate dalle situazioni analizzate. E' ciò che, in docimologia, si può definire "valutazione diagnostica" del percorso al fine di far emergere i punti oscuri o trascurati del processo di insegnamento/apprendimento o dell'istituzione-scuola.
Una volta che si è ricostruito l'intero processo di erogazione del servizio, si procede a una valutazione dell'esistente, evidenziando i punti di forza e i punti di debolezza in termini di efficacia e di efficienza.
I punti di forza e di debolezza individuati vengono sintetizzati su apposite schede per poter effettuare la scelta delle aree problematiche. L'analisi approfondita viene scandita in obiettivi, strumenti, tempi, risorse e prodotti riferiti ad ogni fase di lavoro individuata.
Si giunge alla progettazione del miglioramento dopo aver ricercato le cause che hanno generato il difetto attraverso un diagramma causa-effetto che permette l'esplicitazione del problema. Si correlano i vari aspetti, se ne stabiliscono i nessi sostanziali e si dettaglia ogni ambito in modo da poter recuperare, in un prossimo futuro, ogni particolare.
Fra le cause identificate, devono essere scelte solo quelle modificabili per le quali è possibile avviare un miglioramento, tenendo conto dei vincoli e degli ostacoli che possono gravare sui risultati.
Come si attua un Progetto di miglioramento?
E' questa una delle fasi più importanti in quanto si mette in gioco la credibilità del Progetto; pertanto i miglioramenti devono riguardare aspetti significativi e sentiti per poter reperire risorse materiali ed umane disponibili e per poter introdurre i cambiamenti in ambiti motivati o non ostili. Il progetto di miglioramento, oltre alle metodologie utilizzate per le precedenti attività, deve essere formalizzato attraverso una progettazione di massima e una scansione operativa delle varie fasi, indicando strumenti, operatori e tempi di realizzazione.
Si tratta di una scommessa: bisogna trasferire il modello aziendale al mondo della scuola, rinnovando "le cose" obsolete per incrementare la produttività.
Sicuramente la scuola italiana ha bisogno di un rinnovamento che passi attraverso un metodo innovativo nel proporre i contenuti (la programmazione del singolo docente e dei consigli di classe), nell'impostare una didattica che tenga conto della centralità dello studente e che quindi ponga un controllo al processo di insegnamento/apprendimento.
L'innovazione della didattica consiste nell'applicazione di un ventaglio di metodi adeguati alle varie situazioni scolastiche e in una scelta di strumenti adatti a verificare precisi obiettivi; significa non perdere mai di vista il processo di insegnamento/apprendimento e il relativo feedback; significa poter offrire agli studenti le opportunità formative non solo curriculari ma anche integrative rispetto alle tematiche sociali, di relazione e di crescita inerenti al mondo giovanile.
Ma la qualità nella scuola deve passare anche fra "i banchi" e raccogliere quel disagio di cui i giovani, ogni giorno, ci parlano con il loro disinteresse per la scuola, con la loro sfiducia nelle istituzioni, con l'elevato tasso di dispersione scolastica, il manifesto più eclatante del disagio giovanile, degli insuccessi scolastici, del ... mal di scuola.
Lavorare con il Progetto Qualità aiuta effettivamente a cogliere gli elementi più nascosti e problematici del mondo-scuola; aiuta gli operatori scolastici a confrontarsi con l'istituzione, ad analizzare l'organizzazione scolastica; aiuta ad acquisire un metodo di lavoro organizzato ponendo il problema della razionalizzazione dei tempi e della suddivisione dei compiti, intuizione di smithiana memoria comunque!
Lavorare con il Progetto Qualità aiuta gli operatori scolastici ad aumentare i crediti da esigere anche a livello economico. Una crescita professionale qualificata e documentata non può prescindere dal riconoscimento di una professionalità che ha un costo e un decoro e che richiede finalmente investimenti economici e cambiamenti di rotta nella vecchia politica della scuola. Non è anch'essa ormai obsoleta?
Lavorare con il Progetto Qualità significa operare in modo trasversale e flessibile, tenendo conto che nel mondo della scuola esistono alcune variabili indipendenti che meritano rispetto e che lo offrono; non tutto si può prevedere ma tutto si può cambiare; non esistono cause impossibili da modificare dove le risorse umane sono protagoniste e producono cultura; forse il teorema dell'efficienza e dell'efficacia deve essere smussato e reso poliedrico in quanto, nel mondo della scuola, può essere una vittoria anche un piccolo risultato.
Ben venga la Qualità della scuola, ben venga il Progetto Qualità se significa miglioramento della qualità della vita a scuola.
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