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L'ISPETTRICE RISPONDE
Come garantire l'efficacia dell'Area di approfondimento ?
L'Area di approfondimento è uno spazio privilegiato per il recupero degli studenti in difficoltà e per l'integrazione degli allievi a scuola. Tutte le discipline, anche quelle con la cattedra piena di 18 ore, dovrebbero disporre della possibilità del recupero, così come dovrebbe essere buona consuetudine poter scindere il gruppo classe e proporre attività differenziate e mirate ai bisogni degli alunni.
La più frequente obiezione è la inadeguatezza (da parte dei docenti) o la difficoltà (da parte dei dirigenti) del pagamento di queste ore quando esse vengano effettuate da un insegnante con cattedra piena. D'altro canto, l'utilizzo 'forzato' nell'Area di approfondimento degli insegnanti con orario di cattedra inferiore alle 18 ore spesso snatura la finalità dell'intervento e produce in alcuni casi un incremento di ore curricolari, in altri un carico 'inutile' e pesante, sopportato con disagio sia dagli alunni sia dagli insegnanti.
È legittimo l'utilizzo dei fondi degli IDEI per una attività articolata di recupero e/o potenziamento da attuare non oltre l'orario di lezione, ma, appunto, nell'Area di approfondimento?
Ciò avverrebbe nel rispetto sia dello spirito più autentico dell'Area di approfondimento sia della filosofia di fondo degli IDEI.
Maria Luisa Bianchi
RISPONDE L'ISPETTRICE TECNICA LILIANA BORRELLO
L'area di approfondimento è uno spazio curricolare flessibile, che consente di conseguire una serie di obiettivi: dalla verifica della situazione di ingresso degli allievi, all'approfondimento degli aspetti professionali del curricolo; tra questi obiettivi vi è, anche, quello di attivare interventi formativi di recupero per gli allievi il cui profitto risulti insufficiente.
Il decreto n. 607 del 29/10/94, concernente l'abolizione degli esami di riparazione ha previsto l'attivazione di interventi didattici educativi per tutti i discenti della scuola media superiore al fine di supportare il recupero di quelle materie in cui presentano carenze.
Poiché per l'Istruzione professionale tale intervento era già attivabile, insieme ad altri, nell'area di approfondimento, per raccordare tale realtà con quella delle altre Istruzioni scolastiche è stata emanata l'Ordinanza 24/11/94. L'articolo 4 della predetta ordinanza prevede che per la parte di area di approfondimento, utilizzata per lo svolgimento di attività di recupero e di sostegno, vengano adottate le modalità di utilizzo e di retribuzione del personale insegnante valide per tutti gli ordini scolastici. Per lo svolgimento delle altre attività, realizzabili nell'ambito dell'area di approfondimento, come ore eccedenti, vale quanto indicato nell'articolo 70 del contratto scuola 1994/97.
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