

di Marco Masuelli*
Le attivitą seminariali del piano di formazione dei
docenti di storia - attuato nel corso del '99 - sono state fatte oggetto di una
specifica valutazione dei partecipanti al fine di individuare non solo, o non
tanto, il loro gradimento rispetto al lavoro svolto quanto per riconoscere, al
di lą dello specifico di questa esperienza, le possibili tracce di un modello
di formazione praticabile anche per altre discipline, tenendo conto che gli
elementi costitutivi di ciascuna iniziativa seminariale sono costituiti
essenzialmente da aspetti organizzativi e comunicativi relazionali da un lato, e
dai contenuti trattati dall'altro. Fra i primi consideriamo:
·
gli aspetti logistici
·
i supporti tecnici e le attrezzature
·
le informazioni e l'accoglienza
·
la produttivitą dell'interazione nei lavori di gruppo
·
l'efficacia e la pertinenza delle comunicazioni;
fra i secondi invece:
·
la teoria esaminata
·
i materiali e gli strumenti
·
le proposte operative
La valutazione dei corsisti si É espressa attraverso un
questionario con richiesta di indicazioni di gradimento su scala quaternaria (da
un min. 1 di nullo o scarso a un max 4 di buono o ottimo); delle risposte
complessive É stata effettuata un'analisi quantitativa che costituisce
l'oggetto di riflessione del presente articolo.
Al questionario di valutazione delle attivitą
seminariali ha aderito la quasi totalitą dei docenti (oltre 1000 in Italia) che
hanno partecipato alle medesime. I1 confronto dei dati fra partecipanti ai
seminari e aderenti al questionario, suddivisi per aree territoriali, É
riportato nella tabella sotto.
N.B. Alle iniziative seminariali non hanno partecipato i
docenti della Valle d'Aosta e del Trentino/Alto Adige che provvedono
direttamente alla formazione dei docenti in base ai rispettivi statuti
autonomistici.
E importante far rilevare che il numero totale di
docenti che ha partecipato alle iniziative di formazione costituisce un campione
oltremodo rappresentativo dell'intero universo di docenti di storia. Una stima
approssimativa ma attendibile puņ definire tale universo in 9000 unitą circa:
la rappresentativitą del campione É, dunque, del 12.5% in riferimento ad una
stratificazione assai equilibrata rispetto alle aree territoriali ed alle
tipologie di istituti professionali.
Al di lą dei dati, i quali documentano abbastanza
significativamente l'elevato successo delle iniziative, puņ essere interessante
osservare una pił articolata prospettiva della valutazione espressa dai
partecipanti secondo le aree territoriali, attraverso i grafici seguenti. A tal
fine abbiamo riaggregato le valutazioni di alcun item in indicatori riassuntivi,
e precisamente:
- gli item 1, 2, 3, 12 e 13 nell'indicatore
"valutazione dell'organizzazione delle attivitą";
- gli item compresi dal 4 all'11 nell'indicatore "valutazione dei
contenuti";
- gli item 14 e 15 nell'indicatore "valutazione complessiva delle
attivitą seminariali.
Come si vede, in ciascuna macroarea si registrano, al di lą di modestissimi scarti, i medesimi indici di soddisfazione sia rispetto all'organizzazione che ai contenuti.
|
Aree
di riferimento |
Totali |
Nord Piemonte,
Lombardia,Veneto, Friuli, Liguria Molise, |
Centro Emilia,
Toscana, Marche,Umbria, Lazio, Abruzzo, Sardegna |
Sud Campania,
Puglia,Basilicata, Calabria Sicilia |
||||
|
N° dei microseminari |
n.
65 |
n.
21 |
n.
19 |
n.
24 |
||||
|
|
valori
assoluti |
% |
valori
assoluti |
% |
valori
assoluti |
% |
valori
assoluti |
% |
|
Partecipanti ai seminari |
1139 |
100 |
347 |
30.5 |
385 |
33.8 |
407 |
35.7 |
|
Hanno compilato il questionario |
1063 |
100 |
311 |
29.3 |
350 |
32.9 |
402 |
37.8 |
|
Valutazioni Le percentuali non considerano i dati
mancanti, mediamente inferiori al 2% |
|||||
|
Area dell'organizzazione |
1 |
2 |
3 |
4 |
|
|
1. Rispondenza degli aspetti logistici
(sede, ambienti ecc.) |
2.8 |
15.1 |
44.6 |
37.5 |
|
|
2. Funzionalitą dei supporti tecnici e
delle attrezzature |
1.0 |
11.4 |
52.2 |
35.5 |
|
|
3. Puntualitą delle informazioni e
qualitą dell'accoglienza |
0.9 |
4.2 |
32.7 |
62.2 |
|
|
Area
dei contenuti |
||||||||||
|
La
teoria |
1 |
2 |
3 |
4 |
|
I programmi |
1 |
2 |
3 |
4 |
|
Interesse |
0.0 |
5.7 |
44.8 |
49.9 |
|
Interesse |
0.3 |
5.8 |
44.6 |
49.3 |
|
Utilitą |
0.3 |
10.0 |
45.2 |
44.5 |
|
Utilitą |
0.7 |
8.6 |
42.7 |
48.1 |
|
I
materiali e gli strumenti |
|
|
|
|
|
Le
proposte operative |
|
|
|
|
|
Interesse |
0.4 |
0.1 |
46.8 |
47.2 |
|
Interesse |
0.5 |
8.1 |
45.7 |
45.6 |
|
Utilitą |
0.7 |
7.4 |
45.8 |
46.1 |
|
Utilitą |
0.7 |
11.2 |
46.5 |
41.7 |



*preside all'Ipsscts "C. I. Giulio" di
Torino