
 |
|
|
|
Articolo precedente |
Articolo seguente |
DIDATTICA DELLE DISCIPLINE
Un'esperienza didattica di educazione alla creatività
Tutti poeti
Attraverso un gioco che risale al '600 gli allievi di un istituto professionale hanno riscoperto il piacere di scrivere e di esprimere i propri sentimenti.
di Elena Vassalle
Dallo scorso anno all'Istituto Professionale "Caterina da Siena" si sta svolgendo in alcune classi del biennio un lavoro sperimentale di produzione di testi poetici. L'obiettivo di questo esperimento di scrittura creativa non era certo quello di scoprire nuovi talenti, e tuttavia è stata una piacevole sorpresa scoprire in alcuni ragazzi (i primi a sorprendersi sono stati proprio loro) una certa sensibilità poetica. All'inizio erano un po' scettici, poi, presi dall'esperienza, si sono lasciati coinvolgere positivamente. Gli obiettivi in realtà erano vari: il primo era quello di spingere gli alunni ad attingere al substrato delle loro fantasie e della loro creatività; il secondo era quello di far loro acquisire una maggiore capacità di lettura di un testo poetico; il terzo era quello di far scoprire, giocando, le enormi potenzialità espressive della lingua. Ma il merito di questo esperimento va senz'altro attribuito all'incontro con Marisa Napoli, docente di Italiano e Latino al Liceo Scientifico "G. B. Vico" di Corsico.
Da tempo la professoressa Napoli ha intrapreso questo esperimento di scrittura creativa (in poesia e in prosa) e nel corso di una serie di lezioni ha fatto conoscere il suo metodo di lavoro ad un gruppo di colleghi sottolineando i risultati ottenuti. Secondo la docente, è necessario rivalutare l'arte della retorica, l'espressione attraverso il gioco di immagini capaci di sintesi concettuali originali. L'esperienza è partita dal riconoscimento, nel reale, nella lingua quotidiana e in quella letteraria, della presenza della metafora, dell'ossimoro, dell'analogia ecc. Infine è stato presentato un gioco poetico: il carme reticolato, in voga nel 1600. Si tratta di una specie di griglia di numeri e di lettere sulle quali costruire un testo poetico in sei versi: le parole costituiscono ciascuna le prime parole dei cinque versi seguenti, le ultime quattro del secondo verso costituiscono le seconde dei quattro versi seguenti.
Chi volesse saperne di più può leggere il testo A. Vonini - M. Napoli, Manuale di scrittura, Archimede Edizioni, Milano 1993. Al primo momento ha prevalso l'imbarazzo di fronte a una creazione estemporanea che avrebbe rivelato, anche se superficialmente, un po' della personalità dei partecipanti all'esperienza, poi tutti hanno deciso di mettersi in gioco. A questo punto era possibile tentare l'esperimento in classe, confortati dai risultati ottenuti da altri colleghi in altre scuole. Sandra Proietto, ad esempio, aveva sperimentato la possibilità di realizzare, in collaborazione con il docente di grafica, il trasferimento del tema poetico dal testo all'immagine. I risultati, concretizzati in una raccolta, sono stati veramente interessanti. In una seconda classe di operatori grafici, dove solo due studenti si sono rifiutati di provare, la produzione finale di testi è risultata incoraggiante ed è stato emozionante riconoscersi nel proprio prodotto poetico e scoprire di aver usato senza rendersene conto gli strumenti della retorica classica.
Tre esempi
Penso ogni tanto di volare
lontano
ogni estate vorrei andare
nelle isole.
Tanto vorrei volteggiare
nell'infinito azzurro
andare nel più profondo abisso
volare sull'infinito, profondo
sotto me... lontano.
Isole, azzurro, abisso,
me, qui.
(Silvia Pichierri)
Il Milan gioca un calcio magnifico.
Milan, mi fa tifoso spettacolare, stellare.
Gioca, fa goal, stupendo Franco Baresi.
Un tifoso stupendo è Paolo Rossi.
Calcio spettacolare!
Franco, Paolo: due campioni.
Magnifico stellare!
Baresi, Rossi: campioni noi.
(Paolo Rossi)
O Spid, morto per una curva
Spid, re unico, uno stile supremo,
morto, unico quel dì valeva tanto,
uno stile, valeva un sogno?
Curva, supremo giorno infame:
sogno finito.
(Antonio Colacino)
 |
|
|
|
Articolo precedente |
Articolo seguente |