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a cura di Chiara Zavarise
Mentre la struttura scolastica italiana sta muovendosi, caoticamente e a scossoni,
verso una uniformità con le altre strutture europee, sono in atto parallelamente dei
programmi comunitari che tendono ad integrare i diversi sistemi dal punto di vista
culturale e sociale. Nel 1995 questi progetti (Petra, Lingua, ecc.) sono stati raggruppati
in tre programmi d'azione.
LEONARDO, che si occupa specificatamente della formazione professionale; SOCRATE, che è
più centrato sull'istruzione e l'università; i FONDI STRUTTURATI COMUNITARI che
intervengono nelle aree economicamente svantaggiate come il Sud d'Italia, dove l'accesso a
progetti e finanziamenti regionali è piuttosto difficile.
Questi programmi spesso non circolano o circolano in ambiti ristretti nelle nostre scuole
ed essendo presentati con 50, 100 pagine non invogliano alla lettura. Sono perciò solo le
scuole coi presidi più attenti e capaci che li utilizzano, offrendo ai loro insegnanti e
studenti preziose opportunità di crescita professionale e culturale.
Questo articolo si propone di dare una panoramica di questi programmi presentandone gli
scopi e le modalità d'accesso nel modo più conciso possibile così da poter fornire
stimoli e indicazioni a chi vuole confrontarsi con la dimensione europea.
Obiettivi
Le analisi della Commissione Europea contenute nel Libro Bianco su crescita,
competitività ed occupazione e nel Libro Verde sulla politica sociale europea hanno messo
in evidenza le trasformazioni nelle professioni e nel mercato del lavoro in atto e in
previsione, e di conseguenza sono emerse alcune necessità a cui far fronte: preparare i
giovani alla mobilità anche in campo transnazionale, adeguare l'istruzione alle richieste
delle nuove professionalità, far interagire scuola e impresa, riconoscere i titoli di
studio, far conseguire a tutti i giovani una qualifica aiutando le situazioni di
svantaggio e rendendo appetibile la frequentazione dei corsi, predisporre una formazione
continua. LEONARDO si pone come strumento di attuazione di questi obiettivi, comprende
tutti i programmi che sono terminati nel '94 (Force, Lingua, Petra, Eurotecnet, Comett) e
la sua durata va dal 1/1/95 al 31/12/99.
Ambiti di intervento
Si articola in 4 settori:
Settore 1: Supporto al miglioramento dei sistemi e dei dispositivi della formazione
professionale negli Stati membri.
A.¤ adattamento dei contenuti e metodi, realizzazione di moduli comuni della FP per il
riconoscimento reciproco delle qualifiche nell'istruzione dei giovani e nell'educazione
permanente
¤ formazione di pianificatori e tutor per lo sviluppo di piani di formazione e dei
contatti tra imprese, lavoratori, scuola
¤ realizzazione di progetti e formazione di esperti nell'ambito dell'orientamento
professionale in Europa ¤ promozione di progetti per persone svantaggiate per fattori
etnici, socio economici, handicap nella formazione permanente
B.¤ programmi transnazionali di collocamento in aziende di giovani studenti per 3/12
settimane o lavoratori per 3/12 mesi anche per conseguire qualifiche complementari ¤
scambi tra formatori e imprese o università per programmi di formazione transnazionale.
Settore 2: Supporto al miglioramento delle azioni di formazione professionale,
ivi comprese quelle relative alla cooperazione Università-imprese, concernenti le imprese
e i lavoratori. A.¤ adattamento dei contenuti e metodi e realizzazione moduli che tengano
conto delle innovazioni tecnologiche
¤ sviluppo di metodi di previsione dei fabbisogni del mercato e di valutazione della
formazione B.¤ cooperazione e scambi su base regionale o transnazionale tra imprese e
Università per ricerche sulle conseguenze delle tecnologie innovative
¤ realizzazione di progetti per lo sviluppo di prospettive di carriera delle donne
¤ scambi di responsabili della formazione di Camere di Commercio, sindacati, ecc., per la
formazione continua
Settore 3: Supporto allo sviluppo delle competenze linguistiche e alla
conoscenza e diffusione della innovazione nel campo della formazione professionale.
A.¤ valutazione dei fabbisogni linguistici, ideazione curricoli, produzione metodi di
autoapprendimento delle lingue
¤ programmi di scambio tra formatori, imprese, autorità pubbliche sulla formazione
linguistica e le innovazioni possibili
B.¤ analisi e proposte per migliorare la qualità della FP in relazione alla dimensione
europea, ai mutamenti economici e alla funzionalità (educazione permanente, continua, a
distanza) nel sistema economico ed educativo
C.¤ progetti di raccolta e scambio di dati sulla FP
Settore 4: Misure di accompagnamento
¤ supporto a banca dati, gestione e diffusione del programma, ecc.
Informazioni
Il MPI ha prodotto una guida e un vademecum con tutte le indicazioni dettagliate. Per
informazioni e proposte di progetti, ricerca partner ci si può rivolgere all'ISFOL di
Roma o alla Direzione Generale del MPI che nel 1995 ha come referente la Dott. Leuzzi. I
finanziamenti comunitari coprono fino al 75% dei progetti, la restante somma deve essere
reperita tra i vari partner o richiesta al MPI: Gli scambi sono finanziati fino a 5000 ECU
per persona e coprono il costo della vita aggiuntivo, il viaggio e la eventuale
preparazione linguistica, se necessaria, e vengono versati direttamente al candidato,
Il problema della preparazione linguistica creerà probabilmente una forte selezione in
Italia dove non sono molti gli insegnanti professionali che hanno una buona conoscenza
delle lingue straniere, o forse gli insegnanti di lingue verranno coinvolti in ogni
progetto. Il programma è allargato anche ai Paesi dell'est e a Malta e Cipro. La
Comunità dà priorità a quei progetti che comprendono più partner di categorie diverse
(Università, imprese, ecc) e più Stati e che si occupano di previsione dei fabbisogni e
di innovazioni tecnologiche; i progetti bilaterali sono previsti solo per gli scambi
linguistici di studenti.
Obiettivi
Questo programma si rivolge all'istruzione generale e tende ad introdurre una dimensione
europea nell'insegnamento primario e secondario. Molte sono le affinità con LEONARDO
nell'impostazione e nelle priorità, ma gli obiettivi sono distinti. SOCRATE mira a
promuovere una dimensione multiculturale, attenta alle minoranze etniche, alle persone
svantaggiate, ma anche all'innovazione e cooperazione tra enti diversi ed alla mobilità
tra insegnanti e studenti. Particolare importanza viene data alla conoscenza delle lingue
meno diffuse.
Ambiti di intervento
Si articola in 3 capitoli:
Capitolo 1: Insegnamento superiore (Erasmus)
Riguarda studenti e professori universitari per periodi di studio, insegnamento funzionali
anche al riconoscimento accademico
Capitolo 2: Insegnamento scolastico (Comenius)
Questo capitolo prevede 3 azioni.
¤ Partnership tra gli istituti scolastici per progetti possibilmente a carattere
pluridisciplinare con scambi di alunni, materiale didattico, impiego delle tecnologie
dell'informazione.
Finanziamenti vengono dati per visite di preparazione per 1 settimana e per scambi di
personale educativo per 4 settimane al massimo.
¤ Promozione pari opportunità per figli di lavoratori migranti o zingari, mediante
l'elaborazione di materiale didattico appropriato.
¤ Aggiornamento del personale educativo con scambi di informazioni, esperienze e
partecipazione a seminari, soprattutto per azioni miranti a promuovere il successo
scolastico.
Capitolo 3: Azioni trasversali
Questo capitolo prevede 3 azioni.
¤ Progettazione di materiale didattico per aggiornare le conoscenze linguistiche degli
insegnanti, stage di 2-4 settimane per professori, assistentato per futuri professori,
scambio e sviluppo programmi e supporti didattici. Scambi di giovani, particolarmente per
le lingue meno diffuse.
¤ Progettazione di tecniche dell'istruzione aperta e a distanza.
¤ Studio e scambio di esperienze sugli abbandoni scolastici e la valutazione della
qualità dell'insegnamento.
Scambi di informazioni (Eurydice) su politiche e sistemi per l'innovazione
dell'istruzione. Visite di studio per scambi di informazioni ed esperienze per dirigenti,
orientatori, coordinatori di progetti (Arion).
Progettazione nel campo dell'istruzione degli adulti. Organizzazione del concorso
"Europa a scuola". Sono anche previsti finanziamenti per progetti sviluppati da
associazioni insegnanti, studenti, genitori.
Informazioni
Il programma che, come si è visto, raccoglie ed integra i vari programmi precedenti
(Lingua, Eurydice, Arion, ecc) ha attuazione dal 1/1/1995 al 31/12/1999. La circolare
applicativa preparata dal MPI seguirà la presentazione del programma a fine settembre.
Per informazioni e presentazione dei progetti ci si deve rivolgere alla Biblioteca di
Documentazione Pedagogica di Firenze.
Il 21 dicembre 1994 la Commissione Europea ha approvato il Programma Operativo Plurifondo (POP) a titolarità del MPI. Tale Programma Operativo, che si svilupperà nell'arco del sessennio 1994-1999, si articola in una serie di interventi cofinanziati dalla Comunità predisposti e gestiti dalla Direzione Generale per l'Istruzione Professionale, volti ad incidere sul sistema dell'Istruzione del Mezzogiorno, riproponendo tutte le azioni intraprese con il contributo del Fondo Sociale Europeo nel precedente periodo di programmazione (terza fascia del post-qualifica, post-diploma, formazione formatori, misure contro la dispersione scolastica).
Obiettivi
Anche attraverso intese con gli Assessorati Regionali alla Formazione Professionale e con
le organizzazioni territoriali, gli interventi dovranno contribuire a garantire
contemporaneamente una solida formazione di base e il collegamento fra la formazione
scolastica e il mondo produttivo. Più in particolare, il Programma Operativo intende
promuovere nuove opportunità formative in un quadro sistematico di collaborazione e
integrazione con il mondo produttivo e il sistema formativo regionale, allo scopo di
ridurre il gap formativo che continua ad ostacolare lo sviluppo socioculturale ed
economico delle regioni del Mezzogiorno.
Nel concreto le azioni previste si propongono di:
Ambiti di intervento
Il Programma Operativo si articola in 14 sottoprogrammi o misure. Ad eccezione della
misura 14, che si propone di intervenire nella lotta contro la dispersione nella scuola
dell'obbligo in aree di particolare degrado, tutte le misure costituiscono un'opportunità
per gli Istituti Professionali di Abruzzo (solo fino al 1996), Basilicata, Calabria,
Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Sottoprogrammi per lo sviluppo del sistema istruzione:
1 ¤ integrazione nel mercato del lavoro e promozione di nuovi specifici ruoli
professionali, mediante corsi di post-qualifica.
4 ¤ interventi di educazione per adulti privi di qualificazione professionale
riconosciuta e con difficoltà di inserimento dovute a cause storiche, sociali, etniche,
ambientali, mediante corsi di formazione per adulti.
5 ¤ Corsi di specializzazione post-diploma per diplomati degli Istituti Professionali,
Tecnici e di altri istituti di scuola secondaria superiore.
Sottoprogrammi per la formazione dei formatori:
2 ¤ Formazione dei formatori negli Istituti Professionali e Tecnici di Stato tramite
pacchetti multimediali di autoformazione.
3 ¤ Formazione dei formatori negli IPS e ITS tramite pacchetti multimediali in
autoformazione sulla promozione della parità uomo-donna, mediante pacchetti multimediali.
6 ¤ Formazione dei formatori degli IPS sulla cultura della valutazione tramite l'analisi
dell'efficacia delle misure 1,2,3,4,5,8,9, mediante pacchetti multimediali.
7 ¤ Formazione dei formatori degli IPS sull'attuazione in itinere del programma
operativo, per l'innalzamento dei livelli qualitativi di realizzazione nei singoli
istituti, mediante pacchetti multimediali.
8 ¤ Formazione dei formatori negli IPS mediante pacchetti multimediali in autoformazione
sull'integrazione nel mercato del lavoro dei giovani portatori di handicap e socio
svantaggiati.
13 ¤ Orientamento mediante pacchetti multimediali.
Sottoprogrammi per interventi a valenza sociale:
9 ¤ Interventi di riduzione della dispersione scolastica tramite strategie di
pianificazione ed individuazione dell'apprendimento/insegnamento, con l'assistenza di
tutor (esperti) delle attività poste in essere dai docenti.
12 ¤ Sapere minimo di elementi di base della cultura d'impresa, mediante corsi per
lavoratori in servizio, in cassa integrazione, oppure disoccupati o in mobilità.
Sottoprogramma del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale:
10 ¤ Assegnazione di fondi agli IPS per l'acquisizione di supporti tecnologici
(laboratori). Tale assegnazione avverrà sulla base di un progetto motivato elaborato
dall'istituto.
Informazioni
Gli interventi, proposti dal Ministero, devono essere approvati dal Consiglio d'Istituto, e saranno finanziati dal Fondo Sociale Europeo, che ha il compito di promuovere attraverso la formazione professionale, le possibilità di occupazione e la mobilità geografica e professionale dei lavoratori, e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, che si occupa dello sviluppo e adeguamento delle regioni in ritardo di sviluppo, nonché la riconversione delle regioni o parti di regioni colpite dal declino industriale. Gli istituti interessati potranno chiedere tutte le informazioni necessarie alla Direzione Generale per l'Istruzione Professionale, IV Divisione.
Questi 3 Programmi sembrano offrire molte opportunità, sia dal punto di vista
multiculturale, sia per migliorare la qualità del lavoro e della formazione scolastica.
Richiedono, però, oltre alla buona volontà ed alla creatività dei formatori, anche uno
sforzo organizzativo da parte delle agenzie preposte alla loro gestione per individuare le
risorse umane e materiali più adatte alla conduzione dei progetti e soprattutto per
garantire una capillare informazione e quindi una ricaduta delle esperienze nella scuola.
Pragma vuole proprio porsi come punto di contatto tra le varie esperienze, fornendo
informazione e dando spazio a commenti e proposte sia da parte di insegnanti che del MPI
per ottimizzare l'uso e il risultato di queste iniziative.
Si ringraziano per le informazioni su LEONARDO la Dott. Annamaria Leuzzi, su SOCRATE il Dott. Giunta La Spada, sui FONDI STRUTTURATI COMUNITARI la Direzione Generale Istruzione Professionale
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