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Nel numero scorso un quesito poneva il problema e domandava se è possibile, oltre che
sommare, anche sottrarre i punti.
L'ispettrice tecnica Liliana Borrello torna ora sull'argomento precisando quanto prescrive
il testo definitivo della circolare.
Sul numero tre di Pragma è stata pubblicata la mia risposta al quesito circa i dieci punti a disposizione della Commissione degli esami di qualifica in sede di valutazione finale. La stesura definitiva dell'O. M. del 9/3/95, a differenza di quanto da me comunicato, non ha più previsto la competenza della Commissione ad utilizzare in negativo quei dieci punti, infatti l'art. 8 recita: "...la Commissione esaminatrice formula un giudizio globale e assegna, nell'ambito dei dieci punti che ha a disposizione, un voto unico, che sommato al voto di ammissione determina la valutazione finale dell'esame di qualifica".
Tuttavia occorre acquisire elementi circa i risultati prodotti da tale stesura che, come abbiamo letto, consente alla Commissione solo di aumentare la valutazione finale coerente con i risultati conseguiti dai candidati. Con l'obiettivo di acquisire il più possibile elementi validi per la definizione della normativa futura, proporrei alla rivista di partecipare coinvolgendo i propri lettori.
La proposta è senz'altro accolta. Il testo della versione definitiva della circolare sembrerebbe lasciar pensare che i punti vanno aggiunti ( a meno che nell'accezione tecnica non si intenda la "somma" algebrica). In ogni caso anche l'interpretazione solo "aggiuntiva" pone problemi relativi sia al senso da dare alle "prove" d'esame, sia in relazione al dettato costituzionale che prevede "esami" al termine del corso di studi. Invitiamo quindi i nostri lettori a comunicarci quali scelte hanno operato le commissioni e a esprimere il loro giudizio sul punto in discussione.
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