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di Ugo Panetta*
Il giorno 20 gennaio si è svolta nella Sala del Consiglio Nazionale della Pubblica
Istruzione, allinterno del Ministero, la premiazione dei 51 studenti (22 ragazze e 29
ragazzi) vincitori della Gara Nazionale tra gli allievi meglio qualificati nellanno
scolastico 1994-95.
La cerimonia si è tenuta alla presenza della Sottosegretaria, senatrice Carla Rocchi,
del Direttore generale dellIstruzione professionale, dottor Pasquale Capo, del vice
presidente del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione, prof. Luciano
Corradini.
Erano presenti, oltre ai ragazzi premiati, ai presidi degli Istituti di appartenenza e ai
presidi che avevano organizzato la gara dei diversi indirizzi, altre cento persone tra
familiari e professori a dimostrazione dellapprezzamento che liniziativa incontra.
E stata la giornata dellIstruzione professionale, anche in considerazione
dellapporto dato alla riuscita della manifestazione dallIstituto professionale
Cine-TV di Roma, che ha curato il servizio fotografico, dallIstituto professionale
alberghiero di Fiuggi, che ha allestito un eccellente pranzo nei solenni corridoi
ministeriali, dagli Istituti professionali commerciali e turistici "Confalonieri" e "don
Morosini" di Roma, che hanno assicurato il servizio di accoglienza.
Liniziativa, promossa ormai da alcuni anni da parte della Direzione generale, non
solo dimostra di essere sempre più apprezzata dalle scuole che vi partecipano con
entusiasmo, ma riesce anche a perseguire degli obiettivi che non sono di poco conto.
Primo tra tutti è la valorizzazione, in un settore dellistruzione che ha tra le sue finalità
principali quella del recupero e del sostegno dello svantaggio socio-culturale, anche
delle situazioni di merito che esistono e che non vanno trascurate.
Un ulteriore risultato è la promozione dellimmagine dellIstruzione professionale sul
territorio. Chi ha avuto occasione di essere presente alla maggior parte delle Gare
che si sono svolte per i diversi indirizzi di qualifica, ha potuto constatare come tutti gli
Istituti che avevano lonere dellorganizzazione hanno saputo mobilitare le risorse del
territorio (enti locali, mondo del lavoro, mezzi di comunicazione), suscitando
attenzione nei confronti di un settore della scuola italiana non sempre ben conosciuto.
Altro obiettivo raggiunto dalliniziativa è quello di fornire una preziosa occasione di
incontro, confronto, scambio di esperienze, aggiornamento per i docenti che
accompagnano gli allievi, i quali, provenendo da tutte le regioni del Paese, hanno una
forte necessità di avere tali opportunità di incontro.
Un ultimo e non trascurabile risultato è quello della verifica del conseguimento degli
esiti di formazione prefigurati. Poiché infatti gli esami di qualifica costituiscono una
verifica tutta interna alla scuola e relativa agli standard raggiunti dai singoli Istituti, lo
svolgimento di queste prove, calibrate sugli obiettivi medi previsti dai programmi,
consente un monitoraggio dei livelli raggiunti nel conseguimento degli obiettivi stessi.
Non si tratta, è bene eliminare alla radice possibili ma infondati dubbi in proposito, di
un "controllo burocratico" sulle scuole, estraneo alla tradizione culturale della
Direzione generale, ma di uno strumento di "feed-back" per poter, in ultima analisi,
migliorare lintero sistema con la collaborazione di tutti.
Chiudiamo annotando che nel momento in cui PRAGMA arriverà alle scuole
saranno già in svolgimento le Gare per gli allievi qualificati nellanno scolastico
1995-96, alle quali contiamo di registrare unottima presenza di Istituti soprattutto
nellinteresse degli allievi, che hanno una preziosa occasione di incontro e di nuove
esperienze.
*dirigente della Direzione generale per lIstruzione professionale
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