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In una recente riunione di orientamento scolastico una docente di un Istituto
professionale, nel presentare i corsi della scuola, avvertiva i genitori a non
sottovalutare limpegno richiesto agli studenti e, soprattutto, a non pensare che
listruzione professionale, oggi totalmente rinnovata, sia basata principalmente sulla
manualità e la pratica. Giustamente linsegnante faceva notare lelevato numero di
ore che, soprattutto nel biennio iniziale, è dedicato alle materie della formazione
culturale di base, e soggiungeva a rinforzo di questa osservazione: «Pensate soltanto
al fatto che i ragazzini, che si aspettano di lavorare con fili ed interruttori, hanno ben
nove ore tra Italiano e Storia alla settimana!» Ho fatto un sobbalzo e stavo già per
intervenire scusando la distrazione della collega con lora tarda della riunione,
quando ho messo insieme 7+2: eh già, 7 ore di lezione più 2 ore di
approfondimento.
È stata la prima volta in cui ho sentito formalizzare, seppur inconsapevolmente e con
la migliore delle intenzioni, linglobamento tout court dellarea di approfondimento
nella cattedra di Lettere. Vengo al dunque.
Ispettrice, non sarebbe tempo di rivedere le cattedre del Professionale strutturandolo
per tutte le discipline con orari da 16+2, 15+3..., in modo che le ore a disposizione
possano essere svolte dagli insegnanti nellarea di approfondimento? E avveniristico
ipotizzare una piccola parte del monte ore dedicata alle attività di progettazione
collegiale?
Resta comunque impensabile poter gestire efficientemente ed efficacemente la
preziosa area di approfondimento senza prevedere ore a disposizione in tutte le
discipline, così come è ingiusto discriminare gli insegnanti del professionale
assegnando loro orari di cattedra di fatto superiori a quelli degli altri settori di scuola
secondaria.
Lucia Frigerio
RISPONDE LISPETTRICE TECNICA
LILIANA BORRELLO
Gentile Professoressa,
la sua lettera evidenzia due punti nodali per la corretta attuazione del nuovo
ordinamento dellIstruzione professionale: larea di approfondimento e limpegno
orario dei docenti.
LIstruzione professionale ha, senza dubbio, una popolazione scolastica con
caratteristiche socio economiche complesse, che impongono strategie educative
adeguate alle esigenze formative dei giovani. In tale contesto, larea di
approfondimento appare irrinunciabile, tuttavia non si può ignorare che
lorganizzazione di unarea di approfondimento di qualità presuppone la disponibilità
di una serie di risorse da combinare al meglio, tra le quali, senza dubbio, i docenti
rappresentano la più importante, in quanto, per il conseguimento degli obiettivi è
prioritario poter "contare" sulle professionalità giuste.
Purtroppo, spesso, questa esigenza si scontra con la difficoltà ad utilizzare i docenti
che la progettazione dellarea di approfondimento consiglierebbe perché gli Stessi
appaiono gravati da cattedre onerose, per la quantità di ore, che non lasciano spazio
per una loro collaborazione nellarea di approfondimento, e daltronde la carenza di
risorse finanziarie non sempre consente il pagamento di ore aggiuntive.
La formazione delle cattedre si presenta nel territorio con una situazione eterogenea
determinata dalla mancata predisposizione del decreto per la composizione delle
cattedre per il biennio post-qualifica, con la conseguenza che, per la stessa
disciplina, vi sono cattedre con sedici ed altre con venti, con risultati differenti
sullorganizzazione dellarea di approfondimento e di quella professionalizzante.
In proposito, la Direzione Generale dellIstruzione Professionale sta predisponendo il
decreto per la formazione delle cattedre, riformulandole per lintero percorso
quinquennale e modificando quelle previste per il triennio di qualifica. Lorientamento
presente, in tale contesto, è quello di predisporre cattedre mediamente di sedici otre,
uguali per le discipline dellarea comune e per quelle dellarea professionalizzante di
tutti gli indirizzi; ciò consentirebbe di avere la disponibilità dei docenti per larea di
approfondimento e per le attività connesse alla realizzazione dellarea
professionalizzante.
Daltronde non bisogna dimenticare che le cattedre dei docenti che operano nel
corso IGEA dell Istruzione tecnica sono mediamente di sedici ore e, volendo
andare indietro nel tempo, anche nel corso per Ragionieri, il docente di Ragioneria e
Tecnica aveva la cattedra di quattordici ore.
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